FESTIVAL CASOLI ARTE IN FIERI
seconda edizione 2008

Giuseppe Parenti e Nadia Brandalesi

Parcheggio di Piazza Rossetti - Trople l'oeil diMarco Napoletano e Emanuela Multari

Divano in pietra della Majella scolpito daPierpaolo Ramondo e Nicola D'Alonzo da Casoli
Divano in pietra della Majella scolpito daEnrico Di Prinzio da Pennapiedimonte
Divano in pietra della Majella scolpito da
Antonello Palmerio da Pretoro

Muraglione del nuovo ospedale - murales di
Simone De Laurentiis e Antonello "macs"
Scalinata in Corso Umberto 1° - Mosaico di Andrea Candeloro
Via Settentrione - Murales di Tomasino Peroni
Corso Umberto 1° - Murales di Marco "keno"
Via Scalelle - Murales di Fiorindo Ricci
Vecchio ospedale - "ferrares" di Lucio Innaurato *****
Il progetto Casoli Arte in fieri suggerisce ipotesi, idee e nuovi modi di recupero ambientale e culturale del nostro paese con l’augurio, nel nostro piccolo, di poter contribuire con l’Amministrazione comunale, con altre realtà associative o individuali, ai miglioramenti necessari per il bene di Casoli:
L’artigianato e la produzione eno-gastronomica delle aziende del nostro territorio in vetrina lungo il corso e nel centro storico, in un paese pulito, affrescato, itinerante Galleria d'Arte a Cielo aperto, caratterizzato da scalinate in mosaico e divani in pietra della Majella lungo tutto il paese, con un castello medievale multifunzionale e multimediale, l’insediamento archeologico di Cluviae restituito alla comunità per ampliare l’offerta turistica e creare posti di lavoro, la riscoperta delle case di terra nelle nostre contrade all’interno di un itinerario della tradizione eno-gastronomica e della modernità architettonica ed energetica che oggi le case di terra rappresentano …
L’artigianato e la produzione eno-gastronomica delle aziende del nostro territorio in vetrina lungo il corso e nel centro storico, in un paese pulito, affrescato, itinerante Galleria d'Arte a Cielo aperto, caratterizzato da scalinate in mosaico e divani in pietra della Majella lungo tutto il paese, con un castello medievale multifunzionale e multimediale, l’insediamento archeologico di Cluviae restituito alla comunità per ampliare l’offerta turistica e creare posti di lavoro, la riscoperta delle case di terra nelle nostre contrade all’interno di un itinerario della tradizione eno-gastronomica e della modernità architettonica ed energetica che oggi le case di terra rappresentano …
Questa è una nostra visione, anche se parziale, per il futuro di Casoli che vorremmo condividere con i nostri concittadini e con l’amministrazione che la realizza.







Beppe Parenti "Ulivo antiquario"
Edi Tamburini "Affresco"